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L’esperienza pedagogica di Danilo Dolci: vita, pensiero, materiali utili

Riportiamo alcuni materiali utili a conoscere la vita e il pensiero del pedagogo Danilo Dolci (1924-1997), sulla cui attività e principi educativi è stata organizzata l’iniziativa “Ciascuno cresce solo se sognato: letture e discussione su Danilo Dolci” al SA Newroz il 2 settembre 2023. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del ciclo “Formazione strumento di rivoluzione”.

Proponiamo qui alcune poesie, testi e materiali di approfondimento impiegati nell’iniziativa su Danilo Dolci, svolta con l’obiettivo di continuare ad approfondire quali sono state le esperienze di formazione e pedagogia che in Italia hanno offerto spunti per immaginare un’educazione popolare fondata sul dialogo e tesa alla crescita delle capacità creative e del protagonismo delle persone oppresse. L’attività di Danilo Dolci è stata poliedrica e capace di coinvolgere e sviluppare le potenzialità e i bisogni delle popolazioni contadine e proletarie della Sicilia, a partire dall’elaborazione di un metodo pedagogico che ha degli elementi di affinità con quello pensato dallo stesso Paulo Freire e che ha portato a numerose lotte politiche e sociali in quel territorio nel corso degli anni ’50, ’60 e ’70. A partire da coppie di concetti come dominio/potere, trasmissione/comunicazione, ordine/struttura, Danilo Dolci ha evidenziato come le forme dell’educazione istituzionale siano finalizzate a sviluppare passività, alienazione, incapacità di comunicare e lottare per i propri bisogni, per meglio dominare e manipolare le persone; attraverso quella che il pedagogo definiva “maieutica reciproca”, è possibile dialogare e comunicare reciprocamente questi bisogni, renderli patrimonio comune e organizzarsi dal basso e autonomamente per trovare delle soluzioni ai problemi della vita in forme comunitarie e il più possibile libere dalla violenza.

Di seguito due poesie di Danilo Dolci che esprimono l’essenza dei suoi principi pedagogici e filosofici:

DIO DELLE ZECCHE

Vince chi resiste alla nausea
chi perde meno
chi non ha da perdere

vince chi resiste
alla tentazione
tentazione di evadere

vince chi resiste
alle tentazioni
chi cerca di non smarrire
il senso
la direzione

vince chi non si illude

noi che accendiamo lumi,
per nasconderci le luci

la moda di esibirsi travestiti
da operai
la moda di fumare
la moda di sparare o non sparare
la moda di spararsi

noi che accendiamo lumi,
per nasconderci le luci

più confortevole inselvarsi
appiattandosi zecca

CIASCUNO CRESCE SOLO SE SOGNATO

C’è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c’è chi si sente soddisfatto
così guidato.

C’è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c’è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato. 

C’è pure chi educa, senza nascondere
l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d’essere franco all’altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.

Di seguito si possono vedere e scaricare alcuni materiali utili:

Qui un profilo biografico di Danilo Dolci a cura del “Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci”:

Qui una presentazione della vita e del pensiero di Danilo Dolci. Nelle slide si possono trovare ulteriori indicazioni bibliografiche, siti e altri link utili:


Qui una breve introduzione ad alcuni concetti fondamentali del pensiero e della pedagogia di Danilo Dolci:


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